Weekend in bici in autunno: giri ad anello sotto i 100km

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Il calendario 2026 è avaro. Ognissanti cade di domenica, il ponte dei morti non c’è, e il prossimo appiglio utile arriva solo a dicembre. Chi aspettava quei tre giorni per il viaggetto d’autunno si ritrova con un weekend normale e la sensazione che la stagione stia scivolando via.

In realtà l’autunno è il momento migliore dell’anno per pedalare in Italia. Le temperature sono quelle giuste per muoversi senza soffrire, le località di mare e di lago si svuotano, i vigneti cambiano colore, gli alberghi costano meno e le strade tornano tranquille. Manca solo il tempo, e qui entra in gioco la ciclovia corta.

Un itinerario sotto i 100 km è una taglia sottovalutata. Sta comodamente in una giornata per chi pedala con continuità, si spezza in due mezze tappe per chi preferisce fermarsi a pranzo lungo e dormire fuori, e soprattutto si raggiunge in treno il sabato mattina senza dover organizzare nulla. Con le giornate che si accorciano (dal 25 ottobre torna l’ora solare e alle 17 è già buio) la distanza contenuta diventa un vantaggio pratico, non un ripiego.

Abbiamo scelto dieci percorsi tra i 40 e i 100 km, sparsi lungo tutta la penisola, tutti fattibili in giornata e tutti più belli adesso che ad agosto.

1. Anello dei Colli Euganei (Veneto)

MTB Colli Euganei - Crediti Archivio Terme Colli Marketing
Crediti Archivio Terme Colli Marketing

Sessantatré chilometri con appena una trentina di metri di dislivello complessivo, che girano attorno ai coni vulcanici dei Colli Euganei partendo da Abano Terme. Il tracciato, siglato E2, corre quasi tutto su ciclabili asfaltate con qualche breve tratto sterrato, e si affronta con qualsiasi bicicletta.

Distanza: 63 km
Partenza/Arrivo: Abano Terme
Maggiori informazioni: a questo link

Ottobre è il mese giusto: il turismo termale rallenta, i vigneti sui fianchi dei colli passano al rosso e al giallo, e le soste nei borghi (Arquà Petrarca su tutti) si godono senza code. È probabilmente l’anello più accessibile di questa lista, adatto anche a chi torna in sella dopo mesi.

2. Ciclovia Alpe Adria, da Tarvisio a Venzone (Friuli Venezia Giulia)

Friuli Venezia Giulia Ciclovia Alpe Adria FVG1 Laguna di Grado photo: NicolaBrollo
Friuli Venezia Giulia Ciclovia Alpe Adria FVG1 Laguna di Grado photo: NicolaBrollo

Il tratto più spettacolare della Alpe Adria corre sul sedime della vecchia ferrovia Pontebbana, tra gallerie illuminate, viadotti sospesi sul Fella e boschi che a fine ottobre sono in pieno foliage. Dislivello quasi tutto in discesa, il che rende i 65 km molto meno impegnativi di quanto suggerisca la quota di partenza.

Distanza: 65 km
Partenza/Arrivo: Tarvisio Boscoverde – Venzone
Maggiori informazioni: a questo link

Servono luci anteriore e posteriore per le gallerie. Il ritorno si fa in treno, con le biciclette a bordo, e Venzone in autunno merita una sosta lunga. Se avanza tempo, i 54 km successivi fino a Udine si aggiungono il giorno dopo.

3. Anello del Lago di Bolsena (Lazio)

Cinquantatré chilometri e mezzo attorno al più grande lago vulcanico d’Europa, con 484 metri di dislivello distribuiti in modo gentile. Si parte da Montefiascone e si tocca Marta, Capodimonte e Bolsena, seguendo i segnavia della Via dei Briganti e della Via Francigena.

Distanza: 53,6 km
Partenza/Arrivo: Montefiascone
Maggiori informazioni: a questo link

Il fondo è prevalentemente sterrato lungo la sponda, quindi meglio gravel o mountain bike. Fuori stagione le isole Bisentina e Martana si stagliano su un lago vuoto di barche, e i borghi tornano a essere quello che sono il resto dell’anno.

4. Il giro della Laguna di Venezia (Veneto)

Novanta chilometri che partono da Mestre e disegnano un anello attorno alla laguna nord: Parco San Giuliano, Bosco di Mestre, il Taglio del Sile, Jesolo, Cavallino-Treporti, Lio Piccolo, poi la ciclabile a sbalzo della via Pordelio fino al faro di Punta Sabbioni. Da lì il traghetto porta a Venezia e si rientra pedalando sul ponte della Libertà.

Distanza: 90 km
Partenza/Arrivo: Mestre
Maggiori informazioni: a questo link

Lio Piccolo in autunno, con le barene e la luce bassa, è uno dei paesaggi più particolari d’Italia. Consigliata la gravel. Il traghetto finale trasforma una pedalata in un viaggio.

5. Il Cammino Divino (Marche)

Cicloturismo Marche

Novantatré chilometri che salgono dall’Adriatico alle colline preappenniniche, da Senigallia ad Apiro. Il tracciato si sviluppa su strade secondarie a basso traffico, tratti di ciclabile e sterrati pedalabili, con dislivelli progressivi e mai estremi, e tocca Morro d’Alba, San Marcello, Jesi, Monte Roberto, San Paolo di Jesi, Staffolo e Cingoli.

Distanza: 93 km
Partenza/Arrivo: Senigallia – Apiro
Maggiori informazioni: a questo link

È un itinerario nato per essere pedalato lentamente, con le cantine e gli agriturismi lungo il percorso che fanno parte del progetto. Ottobre e novembre sono il momento giusto: vendemmia appena chiusa, vigneti che virano al giallo, cantine aperte per le degustazioni. Si percorre in entrambi i sensi e si spezza facilmente in due giornate, con rientro sulla dorsale adriatica in treno.

6. Giro del Lago Trasimeno (Umbria)

Novantatré chilometri attorno al Trasimeno partendo da Chiugiana, proposti in ebike su due giorni ma comprimibili in giornata da chi ha gambe. Due le salite da mettere in conto: tre chilometri al 7% verso Magione e tre chilometri con punte al 16% a San Savino.

Distanza: 92,8 km
Partenza/Arrivo: Chiugiana (Corciano)
Maggiori informazioni: a questo link

Spezzarlo in due tappe con una notte a Castiglione del Lago o a Passignano è la formula migliore per un weekend autunnale. La foschia mattutina sul lago e i colori delle colline umbre a novembre valgono da soli il viaggio.

7. Anello di Montemale, bassa Valle Maira (Piemonte)

Sessantaquattro chilometri su strade secondarie asfaltate e a basso traffico, tra i 494 e i 1.146 metri di quota. Si parte da Villar San Costanzo, si tocca Dronero con il suo Ponte del Diavolo, si sale a Montemale e si scende su Valgrana e Bernezzo, con arrivo in piazza Galimberti a Cuneo.

Distanza: 64 km
Dislivello: 850 m
Partenza/Arrivo: Villar San Costanzo – Cuneo
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Salite lunghe e regolari, mai brutali, perfette per la bici da corsa. In autunno i castagneti della bassa valle sono in piena colorazione e le borgate tornano silenziose. Chi cerca qualcosa di più facile ha la ciclovia della bassa Valle Maira, 28,8 km adatti anche alle famiglie.

8. Costiera Amalfitana e Anello Sorrentino (Campania)

Centosei chilometri e quasi 3.000 metri di dislivello in un anello che parte dalla Costiera Amalfitana e tocca Amalfi, Atrani, il Fiordo di Furore, Positano, Sorrento e Massa Lubrense, con Capri sullo sfondo. È l’unico percorso di questa lista che sfora i 100 km e l’unico riservato a chi ha una buona base di allenamento.

Distanza: 106 km
Dislivello: circa 3.000 m
Partenza/Arrivo: anello dalla Costiera Amalfitana
Maggiori informazioni: a questo link

Vale la pena inserirlo proprio adesso: in autunno il traffico estivo sparisce, la luce bassa fa il resto e le soste nei paesi tornano possibili. Spezzandolo in due giornate con una notte a Sorrento o a Positano rientra pienamente nella formula del weekend, e le due tappe risultano attorno ai 50 km ciascuna.

9. Anello del Montalbano (Toscana)

Un centinaio di chilometri da Firenze su strade secondarie asfaltate, con saliscendi continui tra uliveti e borghi. La salita più dura misura 4,5 km al 3,3%, quindi nulla di proibitivo, ma la somma degli strappi lo rende il percorso più impegnativo di questa selezione.

Distanza: circa 100 km
Partenza/Arrivo: Firenze
Maggiori informazioni: a questo link

Da affrontare con la bici da corsa e con un minimo di allenamento alle spalle. In compenso si parte e si arriva in città, il che significa zero logistica e una cena fiorentina come premio. A ottobre e novembre è la stagione della raccolta delle olive, e i frantoi lungo il percorso aprono alle visite.

10. Bonus: il giro di Favignana (Sicilia)

Per chi ha voglia di allungare a tre giorni e di anticipare l’estate prossima anziché rincorrere quella appena finita. Il periplo dell’isola si fa in una giornata tranquilla, su strade costiere quasi piatte, con qualunque bicicletta e senza alcuna preparazione particolare.

Distanza: giro dell’isola in giornata
Partenza/Arrivo: porto di Favignana
Maggiori informazioni: a questo link

Va verificato in anticipo il calendario dei traghetti da Trapani, che in bassa stagione si dirada, e la disponibilità delle strutture. In cambio si pedala tra cave di tufo e calette senza incrociare quasi nessuno.

Treno più bici, il vero lusso della stagione corta

Quasi tutti gli itinerari di questa lista partono o arrivano a pochi metri da una stazione. È la differenza che rende possibile il weekend autunnale: si esce di casa il sabato mattina, si carica la bici sul regionale, si pedala tutto il giorno e si rientra la sera, oppure si dorme fuori una notte sola e si torna la domenica con la sensazione di essere stati via molto di più.

Le ore di luce sono poche e questo è l’unico vero vincolo. Partire presto, mettere in borsa le luci e una giacca antipioggia leggera, e calcolare il ritorno con un’ora di margine risolve il 90% dei problemi.

Il ponte quest’anno non c’è, ma il sabato sì. E sotto i 100 km basta e avanza.

Tutti i percorsi raccontati qui e molti altri li trovate nel programma della Fiera del Cicloturismo, in scena alla Fiera di Padova dal 19 al 21 marzo 2027.

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