Noleggio bici in Italia: un mercato che cresce (ma da misurare)

Nel 2025 i cicloturisti hanno generato in Italia quasi 49 milioni di presenze, con un impatto economico sui territori di 6,4 miliardi di euro. Sono i numeri del rapporto “Viaggiare con la bici 2026” di Isnart-Unioncamere e Legambiente, realizzato con Bikenomist. Molti di questi viaggiatori la bici non la portano da casa: la noleggiano una volta arrivati a destinazione. Il noleggio è uno degli anelli più importanti della filiera del cicloturismo, e anche uno di quelli che conosciamo meno.

Perché aprire un noleggio bici conviene

In Italia operano quasi 800 imprese di noleggio bici, un numero stabile dal 2019. Nello stesso periodo però i punti noleggio sono cresciuti del 47% e oggi superano quota 1.600. Chi fa questo mestiere apre nuove sedi e si sposta dove passano i cicloturisti: è il segnale di un comparto che sta bene e che investe.

Anche la spesa va nella stessa direzione: oltre all’alloggio, nel 2025 il cicloturista ha speso in media 91 euro al giorno in beni e servizi sul territorio, contro i 70 dell’anno prima. Cresce poi il peso di donne (47,1%) e Gen Z (17,3%), un pubblico che spesso non possiede una bici da viaggio e la cerca sul posto. Le leve per crescere sono tante: più clienti, prezzi, stagione più lunga, logistica (consegna in hotel, noleggi one way lungo le ciclovie), accordi con strutture ricettive e tour operator.

Un mercato ancora al buio

Di come lavorano queste imprese, però, si sa pochissimo. Non esiste un dato pubblico sul prezzo medio di una giornata di noleggio, sul peso delle ebike nelle flotte, sulla durata della stagione o su quante volte all’anno una bici venga davvero noleggiata. Chi gestisce un noleggio decide senza punti di riferimento, e chi vorrebbe aprirne uno vede un mercato che sembra più rischioso di quanto sia.

Per colmare questo vuoto Bikeitalia e la Fiera del Cicloturismo stanno costruendo il primo report “Stato del noleggio bici in Italia”, con prezzi medi, composizione delle flotte, quota di ebike, stagionalità e differenze tra territori. Sarà presentato il 19 marzo 2027 dal palco della Fiera del Cicloturismo, a Padova.

Toscana Colline fiorentine

Cosa trovi alla Fiera del Cicloturismo

La Fiera del Cicloturismo è il luogo in cui tutta la filiera si incontra. L’edizione 2026 ha contato 27.000 visitatori, 268 espositori e co-espositori da 20 Paesi e oltre 5.000 professionisti. Per il 2027, dal 19 al 21 marzo, sono attesi più di 300 espositori e oltre 60 buyer internazionali.

Per chi lavora nel noleggio, o vuole cominciare, è l’occasione per incontrare in tre giorni Regioni e DMO che investono sulle ciclovie, strutture ricettive in cerca di servizi per i propri ospiti, tour operator e produttori di bici ed e-bike con cui rinnovare la flotta. Il venerdì è riservato agli operatori, con appuntamenti, formazione e la presentazione del report. Nel fine settimana arriva il pubblico: il 72% dei visitatori ha già fatto una vacanza in bici e l’81% pianifica la prossima meta proprio in Fiera.

Gestisci un noleggio bici? Partecipa al report

Il report si basa sui numeri di chi il noleggio lo fa davvero. Se gestisci un noleggio bici, compila il questionario: bastano pochi minuti e i dati saranno trattati in forma aggregata e anonima. Contribuirai al primo quadro nazionale del settore e potrai confrontare la tua attività con la media italiana.

Compila il questionario sullo stato del noleggio bici in Italia

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