La regina dell’autunno del cicloturismo

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L’estate se ne va e restano alcune delle settimane migliori per pedalare: temperature miti, luce bassa, strade libere. La domanda è dove andranno i cicloturisti europei da qui a novembre. Una risposta ragionevole arriva guardando dove sono andati l’anno scorso, e per la prima volta quel dato esiste: il Cycle Tourism Index, presentato a marzo 2026 sul palco della Fiera del Cicloturismo di Padova.

CTI Cycle Tourism Index Europe 2026 by bikenomist - komoot

Chi ha vinto l’autunno 2025

In cima alla classifica autunnale ci sono le Isole Baleari, con 63,45 punti, seguite a un soffio dall’Istria (62,13) e dalle Canarie (54,90). Il podio disegna una geografia chiara: chi parte in autunno cerca il caldo che al nord è già finito, e lo trova nel Mediterraneo e nell’Atlantico. Subito dietro arriva un blocco croato compatto — la contea di Zara (48,30), Dubrovnik-Neretva (46,37), Šibenik-Knin (46,25).

L’Italia entra nella parte alta della classifica con il Trentino-Alto Adige, prima tra le regioni italiane in autunno come in tutte le altre stagioni, seguito dalla Sardegna (38,61). Sull’anno intero, invece, la corona va all’Istria (71,12), davanti a Baleari (67,35) e Primorje-Gorski Kotar (58,25).

TURESPAÑA_Cicloturismo a Maiorca, Isole Baleari©Turespaña
TURESPAÑA_Cicloturismo a Maiorca, Isole Baleari©Turespaña

Come funziona l’indice

Il Cycle Tourism Index nasce dalla collaborazione tra Bikenomist e komoot, l’app di navigazione usata da oltre 50 milioni di ciclisti. Il punto di partenza sono i dati aggregati delle attività registrate nel 2025, filtrati per tenere soltanto i ciclisti stranieri: chi ha pedalato in una regione risiedendo in un altro Paese. Le uscite dei residenti restano fuori dal conteggio, perché l’indice misura i flussi turistici.

Da lì si ricavano due indicatori. Il primo è il volume di utenti distinti registrati in ciascuna regione. Il secondo è il rapporto tra ciclisti stranieri e locali, che dice quanto una destinazione attira dall’esterno rispetto al proprio bacino di casa: è la voce che permette a un territorio piccolo di competere con una regione enorme. I due valori vengono normalizzati su una scala comparabile e combinati nel punteggio finale.

Il perimetro comprende 14 Paesi europei (Italia, Germania, Francia, Spagna, Regno Unito, Austria, Svizzera, Belgio, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Slovenia e Croazia) analizzati a livello di regione amministrativa, con classifiche separate per le quattro stagioni. Così una destinazione può scoprirsi fuori dalla top ten generale e dominare invece un singolo trimestre, come accade a chi vive di sole d’inverno o di quota d’estate.

Fiera Cicloturismo 2026 – Padova – 1° Giorno

Chi sarà la regina del prossimo autunno

Le Baleari difenderanno il titolo, l’Istria si prenderà anche l’autunno, o salirà qualcuno che oggi sta a metà classifica? I dati della stagione che sta iniziando ora entreranno nella prossima edizione dell’indice, che sarà presentata alla Fiera del Cicloturismo, dal 19 al 21 marzo 2027 alla Fiera di Padova. Tre giorni per vedere i numeri, incontrare le destinazioni che li hanno prodotti e capire dove si sta muovendo il cicloturismo europeo. Ci vediamo lì? Contattaci per partecipare.

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