Le Marche si rivelano una destinazione ideale per il cicloturismo grazie a una rete di percorsi che collega costa ed entroterra. Dalla Ciclovia Adriatica si diramano itinerari verso borghi storici, abbazie e paesaggi appenninici. Strada, gravel e mountain bike trovano qui scenari diversi e complementari. Un viaggio lento che unisce natura, cultura e identità del territorio.

Dalle coste lambite dall’Adriatico alle dolci colline ricoperte di vigneti e uliveti, fino ai silenzi dell’Appennino più nascosto, le Marche offrono una straordinaria varietà di paesaggi concentrata in pochi chilometri.
Questa diversità le rende una meta ideale per il cicloturismo, apprezzata da appassionati italiani e internazionali in ogni stagione dell’anno. Qui il viaggio si vive lentamente, tra bici da strada, mountain bike e gravel, lungo strade panoramiche, borghi senza tempo e scorci autentici. Pedalare nelle Marche significa immergersi in un’Italia più intima: attraversare città d’arte, sostare in piazze cariche di storia e tradizione, assaporare i prodotti dell’enogastronomia locale e vivere esperienze lontane dai circuiti turistici più affollati.

La Ciclovia Adriatica rappresenta il cuore di questo viaggio su due ruote: un percorso costiero che attraversa la regione da nord a sud, unendo mare, centri collinari e scenari naturali che si aprono allo sguardo pedalata dopo pedalata. Dal tracciato principale si sviluppa una rete di percorsi ciclabili che si diramano verso l’interno, creando una struttura “a pettine”, ideale per esplorare il territorio e raggiungere le ciclovie dell’entroterra.
Tra questi, la Ciclovia delle Abbazie si snoda per 69 km dall’Adriatico verso l’interno, attraversando borghi medievali, chiese romaniche e paesaggi ricchi di fascino. La Ciclo Appenninica Alte Marche, lunga circa 200 km, è raggiungibile dalla Ciclovia del Foglia – che collega Urbino e Acqualagna – oppure direttamente da Fano, sempre in connessione con la costa. Il percorso attraversa nove comuni dell’entroterra marchigiano, offrendo un’immersione completa tra natura, cultura e tradizioni.


Per gli appassionati di mountain bike, il Grande Anello dei Sibillini si sviluppa su circa 180 km ed è accessibile tramite la Ciclovia delle Abbazie. L’itinerario si snoda tra strade forestali e secondarie nel Parco dei Monti Sibillini, con tappe modulabili in base al livello di preparazione, offrendo un’esperienza immersiva a contatto con ambienti naturali di grande suggestione.
La rete di ciclovie consente di scoprire le Marche in modo lento e sostenibile, tra natura, identità e ospitalità diffusa. L’offerta è completata da strutture bike-friendly, servizi di noleggio e guide specializzate, che rendono ogni itinerario accessibile e ben organizzato. Pedalare nelle Marche significa attraversare paesaggi diversi e vivere un’esperienza di viaggio in cui ogni tappa aggiunge un nuovo punto di vista sul territorio.

