Quando di fronte ad un cliente si svela la meraviglia che i confini non esistono, fisici o invisibili che siano, penso di aver fatto un buon lavoro.
Accompagno in MTB viaggiatori provenienti da tutto il mondo, alla scoperta di una terra di confine – una regione vastissima se vista con gli occhi di un biker. Vivo e lavoro sul bordo tra Liguria e Costa Azzurra, un pedale in Italia e uno in Francia, in un luogo dove i colori della natura dominano una sottile striscia di terra tra il mare e le montagne.
Ultimamente su un sentiero ho trovato una collega che ha nel cuore la mia stessa meta e assieme abbiamo deciso di dare forma a questo incontro, andando ancora più in la con l’esplorazione e la scoperta.
Per me la professione di accompagnatore ciclo-turistico è sinonimo di costante ricerca, arricchimento e responsabilità, per questo ho acquisito le abilitazioni regionali del Piemonte e della Liguria e quelle di istruttore della Federazione Ciclistica Italiana. Per quanto mi è possibile partecipo alla tutela della professione di Guida MTB, attraverso l’azione dell’Associazione di categoria AGAC.