Sono nato a Rapallo nel 1956 e oggi vivo a Genova, ma la mia storia è fatta soprattutto di movimento: mare, vento, sentieri, salite e discese.
Mi sono formato all’Istituto Tecnico Nautico di Camogli, dove ho imparato che orientarsi significa saper leggere ciò che ti circonda, scegliere una rotta e adattarsi alle condizioni. Un approccio che ha guidato anche il mio percorso sportivo e professionale.
Lo sport outdoor è parte della mia vita da sempre.
Ho iniziato con l’agonismo, misurandomi con la competizione e con il limite: Motocross e Windsurf, fino a diventare campione regionale e partecipazione a gare nazionali. Poi è arrivata la mountain bike e con lei una nuova libertà. Da quando la MTB è approdata in Europa l’ho seguita in tutte le sue evoluzioni: cross country, granfondo, downhill, Mega Avalanche, Enduro, EMtb.
Ogni disciplina mi ha insegnato qualcosa di diverso sul corpo, sulla mente e sul territorio.
Con il tempo la prestazione ha lasciato spazio alla consapevolezza.
Diventare guida di mountain bike, istruttore e formatore di accompagnatori cicloturismo ha significato trasformare l’esperienza in conoscenza condivisa e la fatica in opportunità di scoperta.
Credo nello sport outdoor come strumento di valorizzazione del territorio e di crescita culturale. Per questo ho ideato a Genova un’associazione, Monte Gazzo Outdoor che promuove il territorio di prossimità attraverso le discipline outdoor e ho cofondato il circuito ciclabile “Il Cammino dei Santuari del Mare,” un progetto che intreccia ciclismo, paesaggio, storia e identità locale, invitando a vivere i luoghi in modo lento, rispettoso e autentico.
Oggi continuo a pedalare, progettare e formare, convinto che il cicloturismo non sia solo un modo di viaggiare, ma un modo di stare nei luoghi e di dare valore a ciò che abbiamo più vicino.