Paolo De Pasqual

Cicloviaggiatore

Paolo de Pasqual

Mi chiamo Paolo De Pasqual, sono nato nel 1970, vivo in un piccolo paesino in provincia di  Belluno, Arsiè di Ponte nelle Alpi. 

Sono cresciuto in una famiglia che mi ha trasmesso la passione per i viaggi, la fotografia, la scienza  e la natura, l’arte, insomma ad essere curioso e attento a tutto quello che si può vedere in giro. Ho iniziato ad andare in bicicletta piuttosto tardi, potrei dire quando i miei coetanei già la  abbandonavano e salivano sul motorino, ma da allora non mi sono più fermato. Sono laureato in ingegneria meccanica, ho lavorato nel settore dei componenti per le biciclette e in  altri ambiti della meccanica, per poi scegliere di dedicarmi all’insegnamento. Ai viaggi in bicicletta mi ero avvicinato in occasione di una fiera, dove avevo raccolto materiale  informativo sulla Danimarca.  

Ho iniziato a viaggiare davvero dopo la laurea, un giro abbastanza breve e rocambolesco,  improvvisato con due miei amici. 

Il primo viaggio vero lo ho fatto con un collega di lavoro, alla scoperta dell’Olanda.  Da allora ho scelto di andare in vacanza usando di preferenza la bicicletta e quasi sempre in  solitaria. Viaggi tranquilli, turistici nel senso classico, fino all’avventura a Capo Nord che mi ha  introdotto a un modo diverso di vedere il “giro in bicicletta”. 

Ho sperimentato un po’ tutte le modalità di viaggio, passando dall’assetto classico con le borse,  troppo spesso sovraccarico, all’assetto leggero del bikepacking, che mi ha permesso di provare  l’esperienza dell’ultracycling e aumentare la lunghezza dei miei viaggi, alla tenera età di quasi  cinquant’anni. 

Utilizzo la bicicletta non solo per viaggiare, ma anche per gli spostamenti da casa al lavoro,  nonostante abiti in montagna, sulle Alpi, dove il clima non è certo favorevole, tra inverni rigidi ed  estati turbolente in uno dei luoghi più piovosi d’Italia.