Luca Magrin ha fondato Jonas 38 anni fa: per la cronaca l’imprinting della bicicletta l’ha avuto vivendo a Copenaghen. Tuttavia le sue vacanze sono sempre e solo in barca a vela e più durano meglio è: si chiama vela-terapia. D’inverno per rivivere gli orizzonti lasciati liberi dalla vela si dedica allo sci di fondo: l’Altopiano di Asiago è la sua seconda casa.
Da tutti è conosciuto come “LucadiJonas”, tutto attaccato: ormai sono diventati un tutt’uno inscindibile. La sua caratteristica è essere controcorrente per vocazione: niente tv, niente cellulare e ama le giornate con il cielo grigio. Quando gli frulla in testa un’idea parte a testa bassa e va dritto alla meta, che si tratti di inventarsi una nuova vacanza o di farsi 50 km con gli sci da fondo, nulla lo distoglie dal suo obiettivo.
La sua anima green l’ha concretamente portata in Jonas con piante e fiori di cui prendersi cura ogni giorno, perché secondo lui le cose a cui teniamo vanno coltivate con attenzione, dedizione e amore continuo. Dal 1988 è il fuoco di Jonas: sempre acceso e che arde con passione.
Ha il cuore in Corsica perchè la sua prima vacanza appena preso la patente l’ha fatta tra Bonifacio e Portovecchio. Quasi ogni anno ci torna in barca a vela navigando a nord attorno al ‘dito’ oppure a sud tra le isole della Maddalena francese Lavezzi e Cavallo: dice sempre che entrare nel porto di Bonifacio in barca a vela è un’esperienza che tocca il cuore!