Valposchiavo e Ferrovia retica

La Valposchiavo è un angolo autentico delle Alpi, dove la natura è intatta, la vita scorre con calma e l’ospitalità si esprime in volti, storie e sapori genuini. La Ferrovia retica è la compagna di viaggio ideale non solo lungo i percorsi da Tirano, attraverso la Valposchiavo, fino a St. Moritz, ma in tutto il Canton Grigioni.

La Valposchiavo si sviluppa al confine con la Valtellina fra il comune di Campocologno, a circa 500 metri, e gli aspri paesaggi sul versante orientale del massiccio del Bernina a oltre 2000 metri. Graziosi villaggi con chiese e case patrizie, che testimoniano epoche passate, si alternano a valli laterali, come l’area protetta della Val di Campo.

La Valposchiavo ha saputo valorizzare al meglio le sue risorse con un progetto che riguarda l’intera filiera agroalimentare, dalla terra alla tavola: il progetto 100% Valposchiavo promuove prodotti locali e un’agricoltura biologica che coinvolge oltre il 97% della superficie coltivata. Consapevoli che l’ambiente sia un bene da tutelare, la Valposchiavo ha sviluppato un turismo lento e di qualità che punta sulle due ruote con più di 30 itinerari. 

La Valposchiavo è il punto di partenza ideale per vivere la bicicletta in tutte le sue forme. Fra i classici della MTB consigliamo il Bernina Express Trail o anche il percorso per la solitaria Val di Campo. 

Il 13 giugno 2026 la Valposchiavo ospita per la prima volta la NOVA Eroica Svizzera. Si pedala nel silenzio di secolari boschi di conifere, in una valle dove si mescolano storia e tradizioni.

La Ferrovia retica gestisce una rete di circa 385 chilometri che collega ogni angolo del Canton Grigioni. 

Il proseguimento naturale della linea del Bernina (Tirano-St. Moritz) è la linea ferroviaria dell’Albula, anch’essa Patrimonio Mondiale dell’Unesco, che da St. Moritz conduce fino a Coira, la capitale del Cantone dei Grigioni e la città più antica della Svizzera. È percorsa da treni a cadenza oraria, in ambedue le direzioni e dispone di una grande disponibilità di posti, anche per i gruppi e le biciclette.

Quando la fatica si fa sentire, i caratteristici trenini rossi riportano ciclisti e bici alla destinazione di partenza. Con il Graubünden Pass Bike si sfrutta l’intera rete per esplorare, per esempio, la Valle dell’Albula con i caratteristici villaggi di Bergun e Filisur, accanto al viadotto del Landwasser, o esplorare la zona di Thusis e della Viamala.