Secondo il Rapporto annuale 2024 dell’Adventure Travel Trade Association – Industry Snapshot Report, tre delle dieci attività avventurose di tendenza sono legate all’hashtag #BICICLETTA. Ciò conferma un trend evidente e i dati di altri report, come quello presentato alla scorsa edizione della Fiera del Cicloturismo, che conferma la buona salute del cicloturismo.
Ma cosa succede a livello globale nell’ambito dei viaggi attivi? In generale nel report di ATTA emergono le seguenti punti salienti:
- l’85% degli operatori intervistati prevede che il proprio profitto netto nel 2024 sarà uguale o migliore rispetto al 2023 e l’80% si aspetta che sia uguale o superiore al 2019.
- Le motivazioni di viaggio più popolari dei clienti includono nuove esperienze, percorsi fuori dai soliti circuiti turistici e viaggiare come un locale.
- Le destinazioni più desiderate sono il Mediterraneo, l’Europa occidentale, la Scandinavia e l’Asia nord-orientale.
- Tra le attività di tendenza più popolari si trovano l’escursionismo, la gastronomia, le esperienze culturali, i safari/osservazione della fauna selvatica e il cicloturismo con bici elettrica.

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In media, i viaggi sono stati pieni al 65% e solo l’1% ha avuto zero ospiti nel 2023 (entrambi i numeri sono gli stessi dell’anno scorso). Il numero medio di viaggiatori gestiti dagli operatori intervistati è stato di 6.553, un aumento del 54% rispetto ai 4.243 del 2022 e un aumento del 65% rispetto ai 3.974 del 2019.
Per quanto riguarda il personale, tutti i comparti hanno mantenuto una stabilità o hanno visto addirittura un aumento del personale tra l’1% e il 25% dal 2022.
E il fatturato? Il 17% degli intervistati ha avuto una riduzione delle entrate rispetto al 2022. Il 12% ha avuto un fatturato lordo annuo inferiore a $50.000 nel 2023, in calo rispetto al 14% dell’anno scorso, al 30% nel 2021 e al 45% nel 2020. Per il futuro, l’85% degli intervistati si aspetta che il proprio profitto netto nel 2024 sia uguale o migliore rispetto al 2023, e l’80% si aspetta che sia uguale o superiore anche al 2019.
Le nuove tendenze del marketing
A livello globale, circa due terzi (62%) delle prenotazioni vengono effettuate direttamente con il fornitore di servizi, lo stesso dei due anni precedenti.
Gli operatori però stanno diversificando la loro base di mercato aumentando principalmente l’attenzione verso famiglie, donne, viaggiatori di età superiore ai 50 anni, viaggiatori regionali e locali, e viaggiatori LGBTQIA+.
Come si viaggia e perché
Le motivazioni più popolari dei consumatori per viaggiare rientrano nella sfera delle nuove esperienze, andare fuori dai soliti circuiti turistici e viaggiare come un locale.
Le destinazioni di tendenza più richieste si confermano quelle dell’area del il Mediterraneo, dell’Europa occidentale, la Scandinavia e l’Asia nord-orientale. Ma da non sottovalutare che le prime tre destinazioni “avventurose” vendute nel 2023 dagli operatori, ritenute destinazioni top sono state gli Stati Uniti, il Cile e l’Italia.

Le attività di tendenza sono l’escursionismo, la gastronomia, le esperienze culturali, l’osservazione della fauna selvatica, il cicloturismo con ebike e la fotografia naturalistica.

Uno sguardo alla sostenibilità nel mercato dei viaggi attivi
Il 48% degli operatori intervistati possiede o sta lavorando per ottenere una certificazione di sostenibilità. La motivazione più condivisa per ottenere la certificazione è contribuire a proteggere l’ambiente naturale. La sfida più comune contro l’ottenimento della certificazione è il costo della stessa.
Quali sono le azioni sostenibili messe in atto? Il 53% sta riducendo le emissioni acquistando da fornitori più sostenibili, il 45% diffonde l’educazione al viaggio consapevole, il 41% sta riducendo le emissioni non sprecando l’acqua e il 40% si rifornisce di cibo maggiormente sostenibile.

