Salite leggendarie per “duri e puri”, percorsi che solcano sentieri e colline o costeggiano laghi e fiumi, itinerari a tappe che toccano, cittadine e importanti luoghi di cultura, tracciati gentili che favoriscono la conoscenza delle aree naturali protette.
In Piemonte c’è davvero tutto ciò che un cicloturista può desiderare: l’adrenalina delle alte vie e delle salite del Giro d’Italia, la dolcezza dei saliscendi collinari tra borghi e vigneti, il piacere di vivere facili pedalate in famiglia.

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ToggleSEMPRE PIÙ IN ALTO: FATICA E MERAVIGLIA TRA LE CIME
Fortezze e rifugi in quota sono conquiste preziose dopo aver messo alla prova fiato e muscoli sulle Vie storiche di montagna. Dall’Alta Via del Sale in provincia di Cuneo alla strada dell’Assietta nel Torinese, fino alla Linea Cadorna nel Verbano, si viaggia con la fantasia accanto a viandanti e pellegrini, mercanti e contrabbandieri. Ma non sono da meno i mitici colli del Giro d’Italia, dove echeggiano le imprese eroiche dei campioni Coppi e Pantani: la Salita Biella-Oropa, la “Montagna del Pirata” che nel 1999 compì una rimonta leggendaria sui 12 km per arrivare ai 1150 metri del Santuario di Oropa; la strada del Colle delle Finestre, una delle salite più dure d’Europa percorsa per 4 volte dalla corsa rosa a partire dagli anni Duemila e le durissime salite della tappa Cuneo-Pinerolo su cui il piemontese Fausto Coppi nel 1949 volò per 192 km in fuga solitaria, tra cui i colli della Maddalena, Monginevro e Sestriere.

GARE GRANFONDO, IL PIEMONTE NEL CUORE
E per comprendere quanto il ciclismo sia nell’anima del Piemonte, basta dare un’occhiata al calendario delle Granfondo che da aprile a ottobre esaltano un’identità sportiva ricca di storia e cultura: tra le più importanti, “L’Etape Piemonte”, Granfondo ufficiale del Tour de France nel Cuneese (31 maggio 2026), la Granfondo “Assietta Legend” nel Torinese (4 luglio) e la Granfondo “Diablo” nel Verbano (13 settembre) che quest’anno saranno anche sede di eventi promozionali con momenti di animazione e talk. E poi la “Fausto Coppi” a giugno con l’epica salita al Colle Fauniera e a luglio la Sestriere-Colle delle Finestre e la Biella-Oropa.

PEDALARE TRA RISAIE, LAGHI E VIGNETI
Pedalare tra le risaie del Piemonte è un’esperienza unica: 400 mila ettari che si estendono tra le province di Vercelli, Biella e Novara, un mosaico verde e d’acqua tra aziende agricole, scorci rurali autentici e gioielli architettonici come l’abbazia di Lucedio: imperdibile, soprattutto in primavera e autunno, il percorso di 27 km delle Risaie Ciclabili. Piacevole e per tutti è poi il Giro del Lago d’Orta nel Novarese: 35,50 km da Gozzano, toccando la rupe della Madonna del Sasso, il lungolago di Omegna, Villa Crespi a Orta San Giulio. Nel Verbano Cusio Ossola sono ben 40 i percorsi bike per tutte le capacità ciclistiche.
Di grande suggestione anche i percorsi del vino, che dal nord al sud Piemonte testimoniano una tradizione antichissima, radicata profondamente nella cultura dei territori e caratterizzata da produzioni di eccellenza.

CON I BIMBI ALLA SCOPERTA DELLE AREE PROTETTE
In tutta tranquillità, immergendosi negli ambienti naturali e osservando fiori, alberi e animali: i percorsi per le due ruote nei Parchi naturali del Piemonte regalano pace e momenti di serenità in famiglia, offrendo tracciati facili, spesso forniti di piccoli ma importanti servizi come aree pic-nic, punti ristoro, parchi gioco o percorsi didattici, in montagna come in pianura.
Ad esempio, l’anello del Lago di Ceresole, nel Parco Nazionale del Gran Paradiso nella Valle Orco: un suggestivo percorso tra i riflessi delle acque e l’ombra dei larici, o le proposte di “Nati con la natura” nei Parchi della Mandria e di Stupinigi. Nel Parco fluviale Gesso e Stura si parte dalla Casa del Fiume e si arriva fino alla Città di Cuneo e sul Sentiero delle Ochette lungo il fiume Po si può imparare che lì nidificano oltre 100 specie di uccelli.

CICLOVIE, CHE PASSIONE!
Dalle lunghe e affascinanti dorsali da percorrere a tappe, fino ai facili anelli metropolitani o ai percorsi a tema, la rete “Pedala in Piemonte” comprende oltre 2 mila km di proposte solo considerando le vie principali. Tracciati che attraversano la regione da nord a sud, come la “Via del Mare“, e la “Via Pedemontana eda est a ovest come le due Vie Francigene, quella del Canavese e quella della Valle di Susa
Imperdibili la “Corona di Delizie“, anello di 120 km che mette in connessione 10 Residenze Reali Sabaude e attraversa 16 comuni intorno a Torino; la “Bar2Bar” nei territori UNESCO delle Langhe, il percorso “Tracce dei Ghiacciai”, tra Biella e Alagna Valsesia, la “Via del Ticino e del Lago Maggiore” e, sui verdi colli tortonesi, i percorsi “Terre di Coppi” dedicate al Campionissimo.
E poi Eurovelo-VenTO, che nel tratto piemontese si estende per oltre 250 km, con la porzione di itinerario da Torino a Venezia rappresentata dalla ciclovia VenTO.

