Architetto torinese, classe 1970, Gianluca Pin lavora da sempre su un’idea semplice e ostinata: rendere la bicicletta una scelta naturale, piacevole e accessibile per tutti. Dopo oltre vent’anni di esperienza nella mobilità sostenibile e nel bike sharing, nel 2018 dà vita a Weelo, un progetto che mette al centro le persone, i territori e il piacere di pedalare.
Una visione che ha già ricevuto importanti riconoscimenti: dal Premio per lo Sviluppo Sostenibile 2023 alla finale degli Smart City Awards 2025, i risultati di Weelo validano l’efficacia della “weelosophy“, un approccio fondato sull’idea che spostarsi in modo sostenibile sia una scelta vincente per il singolo e, al contempo, un beneficio concreto per la collettività.
Questa stessa visione oggi si declina nel mondo del cicloturismo, con l’obiettivo di rendere la bici parte naturale del percorso attraverso una rete integrata di bike parking e bike rental automatizzati e sempre accessibili.
Gianluca spiega che:
“Weelo si rivolge a chi viaggia lentamente e ama fermarsi, assaporare i luoghi e cambiare strada senza programmi rigidi, semplificando la gestione della bicicletta ed eliminando gli ostacoli logistici nei momenti di sosta e di esplorazione.
Perché il cicloturismo non è solo una linea su una mappa, ma un viaggio fatto di scoperte, pause, incontri e deviazioni. Con Weelo la bicicletta ti accompagna quando vuoi e ti aspetta quando ti fermi, seguendo i tuoi tempi.”